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Interventi in Parlamento

Durante la sessione plenaria di febbraio sono intervenuto sulla situazione in Siria, a poche settimane dalla Conferenza su quel Paese ospitata dall'Alto Rappresentante Mogherini. La situazione è ancora lontana da una soluzione e dobbiamo rilanciare il processo di pace di Ginevra, accertando le responsabilità per i crimini di guerra commessi in questi anni. L'Europa deve rafforzare il suo ruolo di attore umanitario, investendo nella resilienza a lungo termine del popolo siriano. In conclusione ho voluto dedicare un pensiero a Padre Dall'Oglio e alla speranza che presto possa tornare a trasmettere al mondo il suo messaggio di pace (video). 

A Genova per il futuro del 
lavoro portuale


Presso la Sala Chiamata del Porto della Compagnia Unica di Genova ho promosso, insieme al Sindacato Europeo dei Lavoratori dei Trasporti, un convegno che ha fatto incontrare i protagonisti del futuro del lavoro portuale, dalle istituzioni ai sindacati ai lavoratori. Rilevante è stata la partecipazione del Sindaco di Genova e dei due Presidenti delle Autorità di Sistema Portuale liguri.
È stata un'occasione davvero importante per confrontarci sulle prospettive di un comparto strategico per lo sviluppo della Liguria. Riflettere su come evolve il lavoro è essenziale, ma con l'idea che il cambiamento non va subito, come nel caso dell'automazione, un fenomeno da governare senza credere ingenuamente che possa generare automaticamente profitti e vantaggi.
Dal confronto con lavoratori, istituzioni e terminalisti è emersa infine con forza l'urgenza di un piano di investimenti in infrastrutture, formazione e sicurezza.

A Milano confronto su futuro dell'Europa e crisi internazionale

Si è tenuta qualche giorno fa a Milano una bella iniziativa dal titolo "Scenari economici e sociali europei. Frantumazione o rilancio?". Ha aperto la serata il Sindaco Beppe Sala, al quale è seguito un dibattito in cui mi sono confrontato sulla connessione tra le prospettive della UE e la crisi internazionale a cui assistiamo in queste settimane con il Consigliere Angelo Turco, il Professor Piero Graglia dell'Università Statale di Milano e l'ex Ministro dell'Economia e Presidente di Unicredit Fabrizio Saccomanni.

"L'Europa al bivio". 
Incontro a Crema

Presso la Sala dei Ricevimenti del Comune di Crema sono stato intervistato da Marco Viviani, durante un'iniziativa organizzata dal PD locale. Abbiamo discusso del bivio che abbiamo davanti: salvare l'Europa rifondandola e riformandola, oppure lasciare che sia travolta dalle peggiori pulsioni nazionalistiche e populistiche. Dal percorso che si imboccherà dipenderà il futuro del lavoro e dei diritti nel continente, ma anche il destino di migliaia di giovani europei. Ritengo importantissime iniziative territoriali, come questa, che creino consapevolezza sul peso che le prossime scelte avranno anche per il futuro delle nostre città.

Il dramma dei minori non
accompagnati raccontato
da otto graphic novel

La scorsa settimana è stata inaugurata a Bruxelles una mostra di graphic novel sul dramma dei minori stranieri non accompagnati, che ho fortemente voluto ospitare presso il Parlamento Europeo. La mostra, ideata dall'artista Beppe Mecconi, presenta otto opere di altrettanti artisti con meno di 25 anni, che sono risultate finaliste del Concorso "Fra gli ultimi del mondo", spin-off della Sezione Mediterraneo del Premio "Montale fuori di casa". Le stesse tavole erano già state esposte presso La Fabbrica di Santo Stefano Magra (SP) e ho ritenuto giusto portarle nella casa di tutti gli europei. Si tratta infatti di un problema su cui è fondamentale agire a livello europeo, soprattutto per i risvolti transfrontalieri. Parliamo di bambine e bambini esposti al rischio di reclutamento della criminalità e oggetto di traffici di ogni genere. Insieme a UNICEF, ai curatori e a colleghi attivi sul tema come Caterina Chinnici e Silvia Costa, abbiamo inaugurato questa iniziativa perché pensiamo che anche l'espressione artistica serva a sensibilizzare e a fare riflettere su come dare a ogni bambino nel mondo il futuro dignitoso che merita.

Connettere il Mediterraneo:
la missione di 
Startup Europe Mediterranean

A Matera sono intervenuto al lancio ufficiale del nuovo network "Startup Europe Mediterranean (SEMED)", un progetto che ho seguito in tutti questi mesi e di cui ho recentemente organizzato una presentazione a Bruxelles.
Lo scopo di questo strumento è quello di mappare e collegare le startup nel Mediterraneo e connettere investitori, innovatori, decisori politici, aziende, centri di ricerca, università per un'interazione che aggiunga valore alle economie locali e all'Europa. SEMED è un modello di cooperazione con un grande potenziale e per questo ho voluto citarlo, come esempio, nel mio recente Rapporto sulla situazione post Primavere Arabe.

A Santo Stefano Magra (SP)
un confronto su fondi europei
e percorsi di rete

Ho partecipato a un dialogo importante, organizzato dal Comune di Santo Stefano Magra, sulle ricadute per il territorio di un buon utilizzo dei fondi europei. Come relatore del Fondo Sociale Europeo Plus sono stato lieto di portare la mia testimonianza nella sessione dedicata ai percorsi di rete. Sono infatti grandi l'efficacia e la potenzialità dei progetti di messa in comune di strutture e competenze realizzate in varie parti d'Italia, anche in Liguria, Piemonte e Lombardia. 
In una fase assai delicata per l'Unione, in cui le forze nazionalistiche ne mettono in discussione ruolo e poteri, occasioni come questa sono fondamentali per fare conoscere ai cittadini quanto l'Europa sia uno strumento di incredibile forza per lo sviluppo delle nostre comunità.
Personalmente metterò ogni energia per trasmettere questa consapevolezza e per salvare il progetto comunitario dalla truffa del nazionalismo.

La sicurezza dei pazienti negli
ospedali europei.
Un diritto fondamentale

Nell'ambito della mia collaborazione istituzionale con Cittadinanzattiva e l'Active Citizenship Network, ho ospitato di recente, al Parlamento Europeo, un evento il cui focus è stato l'impegno per maggiori livelli di sicurezza dei pazienti negli ospedali europei. Il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie stima che oltre 4 milioni di pazienti ogni anno, in Europa, contraggono un'infezione associata a trattamenti sanitari. Si tratta di un numero altissimo, che impone un maggiore impegno di tutte le istituzioni, perché il diritto alla salute e a un trattamento sanitario adeguato è uno dei più importanti in assoluto.