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"Abbiamo vinto! Da luglio saranno vietati i tirocini non retribuiti al Parlamento Europeo. Il lavoro si paga".

Così dichiara Benifei, che prosegue: "Dopo tre anni di campagne, pressioni sui vertici istituzionali, riunioni con funzionari che credevano nella nostra battaglia, flashmob, volantinaggi, come Intergruppo Giovani al Parlamento Europeo abbiamo ottenuto una grande vittoria che apre la strada a cambiare le regole anche nelle istituzioni nazionali: nella nuova legislatura europea saranno vietati i tirocini senza compenso o con un compenso troppo basso, senza assicurazione, senza piano formativo individuale. 
È la fine del far west che vigeva fino ad oggi negli uffici dei deputati e che determinava un terreno fertile per abusi e maltrattamenti. Adesso sarà necessario garantire una retribuzione tra gli 800 e i 1313 euro al mese a tutti i tirocinanti e il Parlamento Europeo dovrà finalmente vigilare sul rispetto di tutte le regole. Ringrazio chi ha portato avanti con noi questa lotta mentre tanti credevano che non ce l’avremmo fatta, invece al fotofinish di questa legislatura lasciamo il segno e dimostriamo che perseverando le cose possono cambiare.
Adesso iniziamo una nuova battagia, ora che possiamo dare l’esempio: bisogna vietare i tirocini non retribuiti in tutta l’Unione, nel pubblico e nel privato, gli Stati Membri battano un colpo!
Una bella vittoria per la dignità dei giovani, da cui ripartire per costruire un’Europa in cui credere di nuovo".